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Stenosi aortica: sintomi, diagnosi, trattamento e quando è necessario l'intervento

22 lug
Tempo di lettura: 4 min

La stenosi aortica è una delle patologie valvolari più frequenti negli adulti, soprattutto con l'avanzare dell'età. Si verifica quando la valvola aortica si restringe e non riesce più ad aprirsi completamente, ostacolando il normale passaggio del sangue dal cuore all'aorta.

In questa guida troverai informazioni chiare su sintomi, cause, diagnosi, possibili trattamenti e sui casi in cui può essere indicata una valutazione cardiochirurgica.


Indice

  • Cos'è la stenosi aortica

  • Come funziona la valvola aortica

  • Quali sono le cause

  • I sintomi della stenosi aortica

  • Come viene diagnosticata

  • Quando è necessario l'intervento

  • Quali trattamenti sono disponibili

  • Recupero dopo l'intervento

  • Domande frequenti

  • Quando prenotare una visita


Cos'è la stenosi aortica

La stenosi aortica è una patologia che interessa la valvola aortica, la struttura che regola il passaggio del sangue dal ventricolo sinistro verso l'aorta, la principale arteria che distribuisce il sangue a tutto l'organismo.

Quando la valvola si restringe, il cuore deve esercitare una forza maggiore per pompare il sangue. Con il tempo questo aumento del lavoro può determinare un progressivo affaticamento del muscolo cardiaco e compromettere la sua capacità di funzionare correttamente.

La stenosi aortica può evolvere lentamente nel corso degli anni. Nelle fasi iniziali può non provocare alcun disturbo, motivo per cui spesso viene individuata durante controlli cardiologici o esami eseguiti per altri motivi.


Come funziona la valvola aortica

Il cuore è dotato di quattro valvole che garantiscono il corretto flusso del sangue.

La valvola aortica si apre durante la contrazione del ventricolo sinistro, permettendo al sangue ricco di ossigeno di raggiungere l'aorta e, da qui, tutti gli organi del corpo.

Successivamente si richiude per impedire che il sangue ritorni indietro.

Quando questa valvola perde elasticità, si calcifica o presenta alterazioni congenite, l'apertura si riduce progressivamente, rendendo più difficile il passaggio del sangue.


Quali sono le cause della stenosi aortica

Le cause possono essere differenti.

  • Calcificazione della valvola

È la causa più frequente negli adulti e negli anziani.

Con il passare degli anni la valvola può andare incontro a un processo di irrigidimento e calcificazione che ne limita la normale apertura.

  • Valvola aortica bicuspide

Alcune persone nascono con una valvola aortica costituita da due lembi anziché tre.

Questa condizione può favorire una degenerazione più precoce della valvola e aumentare il rischio di sviluppare stenosi aortica.


  • Febbre reumatica

Oggi è meno frequente nei Paesi industrializzati, ma può causare alterazioni della valvola aortica che, nel tempo, portano al restringimento dell'orifizio valvolare.


Sintomi della stenosi aortica

Nelle fasi iniziali la malattia può essere completamente asintomatica.

Con il progredire della patologia possono comparire:

  • affanno durante gli sforzi;

  • dolore o senso di oppressione al torace;

  • facile affaticamento;

  • capogiri;

  • episodi di svenimento;

  • ridotta tolleranza all'attività fisica;

  • palpitazioni.

La comparsa dei sintomi rappresenta un elemento importante nella valutazione clinica e richiede un approfondimento specialistico.


Come viene diagnosticata

La diagnosi si basa sulla valutazione clinica e sugli esami strumentali.

Tra gli esami più utilizzati vi sono:

  • visita cardiologica;

  • elettrocardiogramma;

  • ecocardiogramma;

  • TAC cardiaca (quando indicata);

  • coronarografia nei casi selezionati.

L'ecocardiogramma rappresenta l'esame fondamentale per confermare la diagnosi, valutare la gravità della stenosi e programmare il percorso terapeutico.


Quando è necessario l'intervento

Non tutte le persone con stenosi aortica devono essere operate.

La decisione dipende da diversi fattori, tra cui:

  • gravità del restringimento della valvola;

  • presenza di sintomi;

  • funzionalità del ventricolo sinistro;

  • condizioni cliniche generali del paziente;

  • risultati degli esami diagnostici.

La valutazione viene effettuata da un'équipe multidisciplinare, considerando il quadro clinico complessivo e le caratteristiche individuali del paziente.


Quali trattamenti sono disponibili

Le opzioni terapeutiche variano in base alla gravità della patologia.

Nei casi iniziali può essere sufficiente un monitoraggio periodico con visite ed ecocardiogrammi.

Quando la stenosi diventa severa o provoca sintomi significativi, può essere indicata la sostituzione della valvola aortica.

La scelta del trattamento più appropriato viene definita sulla base delle caratteristiche del paziente, dell'età, delle condizioni generali e delle indicazioni cliniche.


Recupero dopo l'intervento

Il percorso di recupero varia in funzione del tipo di intervento eseguito e delle condizioni cliniche del paziente.

Dopo la dimissione sono generalmente previsti controlli specialistici e un programma di follow-up volto a monitorare il recupero e il corretto funzionamento della valvola.


Domande frequenti

La stenosi aortica può guarire spontaneamente?

No. La stenosi aortica è una patologia progressiva. Tuttavia, non tutti i casi richiedono un trattamento immediato: il monitoraggio periodico permette di valutarne l'evoluzione nel tempo.


È sempre necessario un intervento?

No. L'indicazione all'intervento dipende dalla gravità della stenosi, dalla presenza di sintomi e dalla valutazione clinica complessiva.


Quali sono i sintomi più frequenti?

I sintomi più comuni includono affanno, dolore toracico, facile affaticamento, capogiri e perdita di coscienza durante gli sforzi.


La stenosi aortica è pericolosa?

Se severa e non trattata, può compromettere progressivamente la funzione cardiaca. Per questo motivo è importante una diagnosi precoce e un corretto follow-up specialistico.


Quando rivolgersi a un cardiochirurgo

Una valutazione cardiochirurgica può essere indicata quando gli esami diagnostici evidenziano una stenosi aortica significativa o quando il cardiologo ritiene opportuno approfondire le possibili opzioni terapeutiche.

Ogni paziente presenta caratteristiche cliniche differenti e il percorso di cura viene definito sulla base di una valutazione specialistica personalizzata.


Hai ricevuto una diagnosi di stenosi aortica?

Se desideri una valutazione cardiochirurgica specialistica o hai bisogno di un approfondimento sul tuo quadro clinico, puoi prenotare una visita presso il Centro Cardiologico Monzino IRCCS.


 
 
 

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